Combattere la depressione – Nuovi studi suggeriscono che…

Premessa: non posso e non voglio permettermi di trattare un argomento così difficile come la depressione, che è una vera e propria patologia, in un solo post (non avendo la bacchetta magica).

Ma se hai questo problema, il messaggio contenuto qui sotto ti sarà molto utile.

 

Il circolo vizioso stanchezza-stress-depressione

Parto con una considerazione. Solitamente si tende a pensare che la stanchezza sia un sintomo della depressione: in realtà è molto di più, qualcosa di simile ad un circolo vizioso. Voglio dire che se sei depresso le energie fisiche e mentali verranno a mancarti, e la stanchezza non può far altro che peggiorare il problema.

Schematizzando possiamo dire che cattive abitudini alimentari, di sonno e la sedentarietà sono alla radice della stanchezza generale, che a sua volta porta al consumo di stimolanti (sono stimolanti anche lo zucchero e il caffè) i quali provocano letteralmente una “scarica di adrenalina”, che crea temporaneamente un senso di benessere.

Quando però si passa all’abuso di questi stimolanti si viene a creare uno sbilanciamento ormonale (associato alla dipendenza) che causa (o amplifica) i sintomi di ansia, stress, depressione, sbalzi d’umore.

 

Combattere la depressione

Fortunatamente questa serie di effetti a catena funziona anche al contrario: se riesci a combattere efficacemente la stanchezza, ciò avrà effetti positivi anche sulla depressione (e questo sito tratta specificamente il problema della stanchezza: per cominciare leggiti gli articoli e scarica l’ebook omaggio qui a destra).

TI dico sinceramente che questo potrebbe non bastarti del tutto e se da anni giri da uno specialista all’altro in cerca di una soluzione definitiva, non voglio illuderti. Ma a detta di chi ci è passato i risultati arrivano e comunque è certamente meglio di una cura a base di antidepressivi.

 

Cosa ci dicono gli studi?

Non sono uno psicologo e mi limito riportare verità scientifiche, ma giorno dopo giorno mi stupisco di come scoperte così importanti vengano snobbate e lasciate in secondo piano (o non considerate del tutto). Forse perché medici & co. avrebbero ben poco da guadagnarci da quello che sto per dirti?

Cominciamo con qualche dato. Gli ultimi studi confermano il sempre più stretto legame tra bassi livelli di serotonina e depressione.  Bassi livelli di questo ormone si registrano in modo preoccupante tra le donne, che soffrono di depressione 3 volte più degli uomini.

 

Che cosa va ad alterare i livelli di serotonina?

Entrano in gioco diversi fattori, tra cui la qualità del sonno, la regolazione dell’insulina e l’assimilazione di particolari vitamine, minerali e acidi grassi essenziali. Ma in questo articolo ti voglio parlare di quello che sta crescendo di importanza negli ultimi anni, ovvero l’esposizione al sole.

Fino a qualche anno fa, si raccomandava a tutti di lasciare esposti alla luce solare mani e viso per circa 20 minuti al giorno, con la convinzione che fossero sufficienti per le funzioni dell’organismo (come la produzione di vitamina D, fondamentale per la salute delle ossa ma non solo, come stai per scoprire).

La produzione di adrenalina e serotonina si alternano durante il giorno e la notte e una scarsa esposizione alla luce porta ad un deficit di serotonina che può portare a diverse conseguenze, tra le quali una forte influenza sull’umore.

E non è solo la serotonina che entra in gioco.

Secondo uno studio condotto in Norvegia su 441 volontari, le persone con bassi livelli di vitamina D nel sangue registravano più frequenti casi di depressione.

Per fortuna, alcuni studi rivelano che il deficit è risolvibile in pochi giorni con un’integrazione della vitamina (purché sia fatta con cautela, dato che un eccesso sarebbe molto pericoloso). Per noi che abitiamo ad una latitudine favorevole, non è necessario ricorrere a sedute di lampade o inventarsi strane alternative, ma il mio consiglio è abituarsi a esporre il più possibile mani e viso alla luce solare.

 

L’arma vincente

Hai appena scoperto che vincere la stanchezza e regolarizzare i livelli di serotonina (anche detto “ormone della felicità”) sono un ottimo inizio per combattere la depressione.

Se sei interessato o interessata a capirne di più, mi permetto di segnalarti il mio audioebook Vinci la Stanchezza – Le 7 Chiavi dell’Energia Fisica e Mentale, nel quale potrai scoprire quali sono i principali errori che il 95% delle persone commette ogni giorno e provocano segnali di stanchezza, sonnolenza, sbalzi d’umore.

L’audioebook (corso audio mp3 + manuale) è strutturato in 7 capitoli, in ognuno dei quali andremo ad affrontare un problema specifico che causa stanchezza, passando dall’alimentazione (alla quale sono dedicati ben 5 capitoli) alle abitudini di sonno al problema della sedentarietà.

Ogni capitolo presenta dapprima le abitudini sbagliate che la maggior parte della gente è solita seguire (e quali sono le false credenze, ancora incredibilmente diffuse, che le generano), e in seguito sono esposte le soluzioni pratiche a questi problemi, spiegate passo-passo con parole semplicissime (la teoria è quasi inesistente), senza che dovrai sconvolgere le tue abitudini.

Puoi leggere i dettagli a questa pagina:

VINCI LA STANCHEZZA

Ci vediamo dall’altra parte!

Alessandro Gandini

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Soffri di Stanchezza?
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2 Commenti

  1. Maria 16 novembre 2015
    • Alessandro Gandini 16 novembre 2015

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