Le 7 cause della stanchezza eccessiva

stanchezza-eccessivaLe vere cause della stanchezza

Da cosa dipendono i bassi livelli di energia?

Perché alcune persone hanno molta più vitalità di altre?

E perché in certi periodi dell’anno ci sembra di avvertire molta più stanchezza del normale?

In questo articolo vado a fare una panoramica delle vere cause dell’eccessiva stanchezza fisica e mentale, ed è pensato sia per chi entra in questo sito per la prima volta, sia per chi ha letto diversi articoli ma ha bisogno di una visione d’insieme.

A volte uno solo di questi punti è sufficiente per abbassare il livello di energia personale, ma la maggior parte delle persone si riconosce in almeno 4-5 punti:
e tu sei sicuro di sentirti al massimo della tua energia fisica e mentale?

Scoprilo continuando a leggere questo articolo.

 

1) Apporto di nutrienti fondamentali insufficiente

In Italia esiste ancora la favola del “mangia un po’ di tutto”, come se fosse sufficiente per soddisfare il fabbisogno di tutti i nutrienti che l’organismo richiede.

Quello che non si dice è che le RDA, cioè le quantità di vitamine e minerali che ci viene consigliato di consumare quotidianamente, rappresentano in realtà le dosi minime di ogni singolo nutriente. In altre parole: se arrivi a consumare nutrienti in quantità sufficienti a coprire le RDA, dovresti rimanere in salute.

Ma se oltre a sopravvivere, desideri avere una salute ottimale, è logico pensare che una dieta che si limiti a prevedere nutrienti solo per coprire le RDA non sia affatto sufficiente.

Infatti ultimamente si sta diffondendo la consapevolezza che aumentare l’assunzione di alcune vitamine ben oltre le RDA, come la C e la D, sia non più un “plus” ma anche necessario per godere di buona salute e abbassare drasticamente il rischio di contrarre svariate patologie.

Purtroppo siamo ancora ben lontani dal punto in cui queste informazioni verranno divulgate senza filtri in Italia.

Suggerimento

Un modo efficacissimo per raddoppiare l’introito di nutrienti utili ogni giorno è ricorrere ai frullati verdi. Ho definito questi frullati “La risposta naturale agli integratori“, perché uniscono la velocità con cui possono essere assunti (punto di forza degli integratori) ai benefici della frutta e soprattutto verdura fresche. Anzi, nei frullati vitamine e minerali sono anche più biodisponibili.

Ho da poco scritto un ebook sui frullati verdi che do in omaggio a tutti i lettori di Vinci la Stanchezza, ma puoi leggere un assaggio in questo articolo.

 

calltoaction1

 

2) Intestino in cattive condizioni

Come ho ripetuto molte volte, l’intestino è il vero centro della vitalità (una frase che accomuna la saggezza delle medicine antiche con le scoperte della scienza moderna).

Per una serie di ragioni: è tra i più importanti organi emuntori e se non lavora nel modo giusto può portare all’intossicazione dell’intero organismo, è il fulcro del sistema immunitario, vantando l’80% delle cellule difensive, e dalla sua salute dipende direttamente la reale assimilazione dei nutrienti che mangiamo.

Un intestino in cattiva salute ci rende quindi più esposti a influenze frequenti, episodi di stanchezza improvvisa e al cambio di stagione, e ovviamente costipazione.

Ho scritto un nuovo articolo dove parlo della correlazione tra ansia e intestino e ti fornisco 3 strategie pratiche per ristabilire l’equilibrio della flora intestinale: lo trovi qui.

 

 

3) Stress

Se hai livelli di stress alti durante tutto il giorno, devi correre ai ripari.

In condizioni naturali lo stress è positivo perché si presenta in forma acuta: in pratica è uno stimolo ad agire (ci era molto utile in condizioni di pericolo, di lotta-fuga) che dura una manciata di minuti, in grado di renderci più “svegli”.

Oggi lo stress non è dettato da un’isolata condizione di pericolo ma da uno stile di vita (nota: tutti gli altri punti di questo articolo possono contribuire ad aumentare lo stress) che lo genera di continuo. Stress continuo significa stanchezza eccessiva e incapacità a rilassarsi, oltre che un rischio più alto verso una lunga serie di patologie.

Se soffri di stress continuo, ti consiglio questa risorsa gratuita.

 

4) Carenza di sonno

Dormire abbastanza ore ogni notte è fondamentale per sentirsi in forma. Ma non ti servirà a niente dormire tanto se vitalitadormi male.

La scarsa qualità del sonno è un problema invisibile, perché nessuno può rendersi conto di quanto profondamente sta dormendo, ma che si fa sentire in tantissimi modi:

Stress: dormire male genera stress, ma anche essere stressati abbassa la qualità del sonno. Si tratta quindi di un circolo vizioso dal quale uscire il prima possibile;

Scarsa memoria e problemi di concentrazione:  Le fasi profonde del sonno, quelle che mancano a chi dorme male, sono quelle che fissano i ricordi della giornata nella memoria a lungo termine. Ergo un sonno di bassa qualità porta a dimenticarsi molto velocemente di fatti, dati e situazioni che avremmo voluto ricordare. A questo proposito, leggi anche il mio articolo su come arginare la perdita di memoria a breve termine.

Ho dedicato un intero capitolo alle tecniche ottenere un sonno di ottima qualità nel mio programma Vinci la Stanchezza

 

5) Sedentarietà

La sedentarietà è tanto pericolosa per la salute quanto il fumo o una dieta sbagliata. Qui uno studio canadese su 17.000 persone mostra come la probabilità di morte da tutte le cause aumenta con l’aumentare delle ore passate seduti: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19346988

Ma a parte questo, privare l’organismo del movimento al quale siamo naturalmente portati ha cattive conseguenze sullo stato di forma nel breve termine, anche se non hai problemi di peso.

Il metabolismo rallenta, la salute di ossa e articolazioni peggiora, e la scarsa resistenza dei muscoli a compiere un qualsiasi sforzo diventa un problema. Senza contare che chi non fa movimento spesso passa le giornate in luoghi chiusi, non esponendosi al sole quanto dovrebbe e rischiando un’ormai comunissima carenza di vitamina D.

Suggerimento:
Non serve iscriversi in palestra. Il movimento migliore è quello che si compie all’aria aperta, meglio se in luoghi naturali, meglio ancora se in gruppo.

 

6) Grasso corporeo non ottimale

Se sei sovrappeso o sottopeso il tuo stato di forma non può essere ottimale. Ma più che parlare di Kg in senso assoluto, ha senso calcolare la percentuale di massa grassa al netto dei muscoli.

Se non sei un’atleta, per gli uomini un buono stato a cui puntare è una percentuale del 15-16-17%, mentre per le donne parliamo da 20 al 25%.

L’obesità deriva sempre più spesso da un problema ormonale. A peggiorare la situazione è la moda delle diete “povere di grassi”, che non hanno mai funzionato e mai funzioneranno perché sono proprio i grassi, insieme alle proteine, che attivano gli ormoni della sazietà, come la leptina, molto più di quanto lo facciano i carboidrati.

Ecco perché consumare un piatto di cereali senza un complemento proteico porta a mangiare molto di più di quanto abbiamo bisogno.

Suggerimento:
Abbandona le diete “high carb”. I grassi vanno mangiati, ovviamente di buona qualità, anche perché è proprio nei cibi grassi che si trovano alcuni tra i nutrienti più importanti, come gli Omega3.

 

7) Non trarre soddisfazione da ciò che fai

La mente entra in gioco quando mangi e quando fai esercizio, e i tuoi pensieri negativi possono compromettere l’efficacia di quello che stai facendo.

Molte persone obese pensano al cibo in ogni momento della giornata, salvo mentre stanno mangiando. In quei minuti hanno la mente altrove, e arrivano a finire il piatto mangiando tanto velocemente da non trarre alcuna soddisfazione. Oltre allo stomaco anche la mente deve essere appagata, e questo lo si fa connettendo tutti i sensi (gusto, vista, olfatto) a ciò che abbiamo nel piatto.

Allo stesso modo, non guardare la tv mentre corri. Questo è quasi obbligatorio in palestra sul tapis roulant dal momento che il movimento è sempre uguale e noioso. Ed è un punto cruciale che dimostra la superiorità del movimento all’aria aperta (ne parlo nel mio ebook I 5 segreti per esplodere di energia, che puoi scaricare gratuitamente) in luoghi naturali, dove sei connesso all’ambiente che ti circonda come anche al lavoro dei tuoi muscoli.

Se segui queste due regole imparerai a riconoscere esattamente cosa richiede il tuo organismo, e sentirai molto meno il bisogno di “sgarrare” durante il giorno.

Suggerimento
A partire da oggi, fai in modo di dedicare 5 minuti in più ad ogni singolo pasto. Libera la mente prima di mangiare, siediti in una posizione comoda (mai in piedi), assapora ogni boccone e mastica lentamente.

Effetti collaterali della masticazione lenta: senso di sazietà, nutrienti più assimilabili, meno produzione di gas intestinali, flora batterica più sana, rilassamento.

E’ tutto, se l’articolo ti è piaciuto o vuoi farmi la tua domanda, lascia un commento qui sotto.
Alessandro Gandini

 

Opt In Image
Soffri di Stanchezza?
Condividi:

12 Commenti

  1. giusy cassarino 19 aprile 2014
  2. Giovanna 19 aprile 2014
  3. Alessandro Gandini 21 aprile 2014
  4. mati 6 maggio 2014
  5. Deanna 21 luglio 2014
  6. Daniela 29 luglio 2014
    • Alessandro Gandini 29 luglio 2014
  7. tina mineo 21 agosto 2014
  8. Erika 2 settembre 2014
  9. Raffaella Campana 24 novembre 2014
  10. carmen 8 marzo 2016
  11. Carol De Freitas 2 ottobre 2017

Lascia un commento