Ansia e intestino: Il potere del secondo cervello

Ansia

Hai mai sentito dire che esiste una stretta correlazione tra i disturbi di ansia, depressione e stress e la salute dell’intestino?

Lo sappiamo per “intuizione” da centinaia, anzi migliaia di anni, ed è anche stato provato scientificamente più volte negli ultimi decenni.

Dopotutto è davvero facile rendersene conto di persona: quante volte ti è capitato di digerire male, avere la pancia gonfia e l’intestino bloccato in periodi di stress particolarmente alto?

Addirittura, molte persone che mi contattano accusando questo problema confessano che hanno timore a mangiare fuori, per la paura di avere problemi digestivi che possono creare disagio.

Eppure in pochi sanno davvero, in pratica, cosa fare.

Anche perché nella medicina ufficiale non si fa nemmeno cenno a questa correlazione.

Ma mentre il fatto che la salute mentale influenzi la salute dell’intestino è abbastanza ovvio…. oggi parleremo del contrario, che poi è un problema ancora più diffuso e importante, ovvero:

 

Come la tua (scarsa) salute intestinale ti sta provocando stress, sintomi di ansia e depressione e cosa devi fare per ripristinarla per non cadere in un pericoloso circolo vizioso

Molte persone non pensano che per mantenere una buona salute mentale e gestire ansia e stress, sia fondamentale iniziare dall’intestino.

Già Ippocrate, il medico greco vissuto nel V Secolo a.C. , sosteneva nella sua celebre frase che

Tutte le malattie hanno origine nell’intestino

 

Che tu ci creda o no, la realtà dei fatti (confermata da storia, scienza, medicine antiche… insomma, non si scappa) è proprio questa.

In questo articolo voglio:

– Sia spiegarti il COME questo avviene (per i più scettici);

– Sia darti indicazioni pratiche su COSA devi fare per ripristinare la tua salute intestinale (e di conseguenza, a 360 gradi).

Andiamo per ordine:

 

Non è esagerato dire che l’intestino ha influenza diretta con l’ansia?

Forse può sembrarti una correlazione azzardata. Donna con ansia
Ma non solo esiste, è anche più forte di quanto chi lavora nel settore o si interessa di benessere è portato a pensare.

 

Lo stretto legame tra ansia e intestino: il secondo cervello

Lo sapevi che anche tu hai due sistemi nervosi?

  • Sistema nervoso Centrale (Cervello e midollo spinale);
  • Sistema nervoso Enterico (il sistema nervoso che si estende lungo il tratto gastrointestinale).

Entrambi sono formati da neuroni, e anche se il secondo è numericamente più piccolo del primo, ha una grandissima influenza sul tuo umore.

Ad esempio, il 95% della serotonina (l’ormone della felicità) è prodotta nell’intestino, non nel cervello.

… E infatti, non è un caso se i farmaci antidepressivi, che stimolano la produzione di serotonina nel cervello, sono poco o nulla efficaci. Mentre seguire un’alimentazione sana porta molti più risultati.

Parlando di farmaci, non sono solo spesso inutili ma possono essere davvero dannosi, perché vanno ad intaccare un equilibrio molto delicato, anch’esso a stretto contatto con la nostra salute mentale:

 

La flora batterica intestinale

Se mi conosci sai che non mi piace fare allarmismo inutile tipico di certi siti estremisti.

Ma pensaci bene: se una delle chiavi più importanti per combattere l’ansia è migliorare la salute intestinale… è chiaro che imbottirti di farmaci NON è la strada giusta.

I farmaci sono uno tra i fattori principali che causano squilibri nella flora intestinale, alimentando la concentrazione di batteri patogeni (specialmente gli antibiotici).

In questo studio della McMaster University, intitolato “L’ansia potrebbe essere nel tuo intestino, non nella tua testa“, i ricercatori hanno scoperto come ansia e intestino irritabile siano strettamente collegati, e migliorare la salute intestinale significa migliorare l’equilibrio della chimica del cervello come diretta conseguenza.

Un altro studio eseguito sui ratti arriva alla stessa conclusione, mostrando come l’uso di probiotici (Bifidobacterium longum), ovvero “batteri buoni”, possa normalizzare i sintomi dell’ansia (fonte).

 

“Ok, il legame tra ansia e intestino è evidente… ma cosa si può fare in pratica?”

 

Come eliminare i sintomi di ansia e depressione ripristinando la salute dell’intestino

In particolare se hai problemi di:Stress e relax

  • Colon irritabile;
  • Aria nella pancia;
  • Dolori addominali;
  • Irregolarità intestinale (stitichezza o diarrea);
  • Difese immunitarie basse (ad esempio, più di un raffreddore all’anno);

Allora questi punti che seguono per te saranno PARTICOLARMENTE importanti. Ma lo sono per chiunque, dato che tutti prima o poi sperimentiamo squilibri nella flora intestinale in grado, tra le altre cose, di aumentare i livelli di stress.

Ecco il tuo piano d’azione:

 

1) PER RIPRISTINARE LA FLORA INTESTINALE

Hai bisogno di due elementi essenziali: i prebiotici e i probiotici.

  • I PREBIOTICI ti aiutano diminuendo i livelli di cortisolo. Il loro compito è fare da cibo per i batteri buoni, promuovendone la crescita in numero. Dove si trovano? Le fonti più comuni di prebiotici sono le fibre solubili. Attenzione, non cadere nel tranello degli “alimenti ricchi di fibre”, come la crusca. Le fibre hanno azione benefica SOLO quando si trovano in alimenti integri e naturali, altrimenti possono irritare le pareti intestinali (ancor peggio quindi se hai uno dei problemi elencati sopra) e limitare l’assorbimento di alcuni minerali preziosi. Ottime fonti di fibre solubili sono gli agrumi, mele e pere, i legumi (ti consiglio le lenticchie anche per la migliore digeribilità), i fiocchi d’avena al naturale.
  • I PROBIOTICI sono batteri benefici uguali a quelli presenti fin dalla nascita nel colon e sono ovviamente fondamentali per mantenere l’equilibrio della flora intestinale. Stress, abuso di farmaci e dieta sbagliata sono i fattori più comuni che portano alla riduzione del numero di questi microorganismi. Come fare per reintegrarli? Il modo più efficace e semplice è ricorrere a bevande o cibi fermentati, e tra questi ti consiglio il kefir d’acqua: non contiene allergeni come quello di latte e ne mantiene la maggior parte dei benefici.

 

2) PER DIMINUIRE LO STRESS

Un aiuto fondamentale per abbattere lo stress arriva dal movimento naturale.
Bada bene che non ho scritto “esercizio fisico”, perché l’idea che la maggior parte delle persone ha del movimento è del tutto sbagliata.

Infatti, comunemente si pensa che il movimento serva a bruciare calorie. Se non fosse per questo, nessuno si alzerebbe dal divano.

E’ proprio qui l’errore: lo scopo principale del movimento NON è bruciare calorie, cosa per la quale tra l’altro è Movimento Naturaledavvero poco efficace: pensa che ti basta mangiare qualche biscotto per vanificare una mezz’ora di corsa, sempre parlando dal punto di vista delle calorie.

Questo significa che fare attività fisica non è importante per dimagrire?

Sbagliato! Lo è, ma per 2 motivi:

1) Aumenta il metabolismo basale, ma solo se svolta correttamente;

2) Diminuisce lo stress, una delle cause del deposito di grasso nella zona addominale;

Ed è proprio dello stress che stavamo parlando.

Per definizione quindi, la miglior attività non è quella che “brucia più calorie”, ma quella che ti diverte, che non è troppo lunga (no alle sessioni di più di un’ora, sono controproducenti), e soprattutto… che riesci a mettere in pratica con regolarità.

Sta a te trovare quella più adatta al tuo stile di vita.

 

3) PER “RICOSTRUIRE” LA BARRIERA INTESTINALE

La barriera intestinale è quello strato di cellule che divide l’interno dell’intestino dal resto dell’organismo, e ha quindi il difficile compito di selezionare cosa può passare e cosa no.

Quando è in cattive condizioni, qualche molecola di troppo può passare dall’altra parte della barriera facendo scattare l’azione del sistema immunitario, che dovrà occuparsene per limitare i danni.

Purtroppo però, quando questo avviene regolarmente, possono presentarsi disturbi anche non facilmente collegabili ad un problema intestinale (emicranie, acne, psoriasi, stanchezza, problemi alla tiroide…ecco quindi che Ippocrate aveva doppiamente ragione).

Ovviamente la salute a 360 gradi del tuo intestino dipende dalla tua alimentazione, da come gestisci lo stress, dal tipo e la quantità di movimento che fai e dal tuo stile di vita in generale.

Praticamente chiunque però può trarre grandissimi benefici da un’alimentazione amica della flora e della barriera intestinale.

Abbiamo già visto come aumentare il consumo di fibre solubili e introdurre una fonte di probiotici aiuti molto, ma non è sufficiente: devi anche ELIMINARE quello che sta minando la tua salute intestinale.

E per moltissime persone, questo significa seguire per un breve periodo una dieta di eliminazione che escluda totalmente:

– Glutine;

– Lattosio (ma anche i latticini senza lattosio).

La maggior parte delle persone è sensibile ad almeno una di queste due sostanze, e purtroppo i test di intolleranza attualmente disponibili sono davvero poco affidabili.

A questo si aggiunge che gli alimenti che trovi in commercio privi di questi allergeni sono spesso vero e proprio cibo spazzatura, e quindi aiutano poco o nulla al fine di ristabilire l’equilibrio della flora batterica e eliminare i disturbi che abbiamo visto prima.
Per questo motivo, all’interno del Programma Vinci la Stanchezza trovi un piano alimentare di 2 settimane studiato per ripristinare la tua salute intestinale ed eliminare tutte i disturbi che nascono di riflesso.

E’ tutto, spero che con questo articolo tu abbia compreso più a fondo l’importanza del legame tra ansia e intestino e che abbia trovato suggerimenti utili da mettere in pratica subito.

Non dimenticare di seguirmi anche sulla nuova Pagina Facebook, che aggiorno con consigli che non trovi qui sul blog.

Se l’articolo ti è piaciuto, lascia un commento!

Un caro saluto,
Alessandro Gandini

 

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17 Commenti

  1. Antonella 17 giugno 2015
    • Alessandro Gandini 18 giugno 2015
  2. Mario 17 giugno 2015
    • Alessandro Gandini 18 giugno 2015
  3. Michelangela 17 giugno 2015
    • Alessandro Gandini 25 giugno 2015
  4. ciccioformaggio 28 giugno 2015
  5. Silvia 30 giugno 2015
    • Alessandro Gandini 30 giugno 2015
  6. Debora 17 agosto 2015
    • Alessandro Gandini 18 agosto 2015
  7. Chiara 13 ottobre 2015
    • Alessandro Gandini 14 ottobre 2015
  8. Fulvia 1 aprile 2016
    • Alessandro Gandini 1 aprile 2016
  9. Annalisa Ferrara 15 giugno 2016
    • Alessandro Gandini 21 giugno 2016

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