Come arginare la perdita di memoria a breve termine

memoria a breve termine

L’improvvisa perdita di memoria a breve termine è un disturbo molto fastidioso che riguarda da vicino gli anziani ma anche, ovviamente con meno frequenza, i giovani.

La buona notizia è che esistono delle cause ben precise, e in questo articolo voglio riportarti le migliori strategie perché tu possa ridurre significativamente i deficit di memoria improvvisi.

Prima di tutto, andiamo a vedere di cosa stiamo parlando esattamente:

Quali sono i sintomi della perdita di memoria a breve termine?

Vai in cucina e ti dimentichi quello che dovevi fare.

Ti viene presentata una persona e dopo pochi minuti hai già dimenticato il suo nome.

Stai pensando ad una cosa importante da dire ma quando è il tuo turno di parlare… non riesci a ricordarla.

Queste piccole situazioni ti saranno sicuramente capitate. Non sono piacevoli (spesso viene da pensare: “Ma è normale?”) ma quando accadono raramente, dipendono da una mancanza di attenzione più che da un problema di memoria.

Se ti dimentichi il nome di una persona che si è presentata 10 secondi fa, probabilmente è che perché eri impegnato a pensare a cosa dire, piuttosto che ad ascoltare (ma questo è un altro problema).

Se invece quelle situazioni ti succedono più spesso, o addirittura sono accompagnate da altre ben più gravi, come ad esempio:

  • Avere difficoltà a seguire la trama di un film non troppo complesso;
  • Chiamare una persona cara con il nome di un’altra;
  • Fare più volte la stessa domanda;
  • Dover leggere più volte le righe di un libro…

Allora stai avendo dei chiari deficit di memoria temporanea, detta più scientificamente “a breve termine”.
Per capire come puoi migliorare la memoria in modo efficace, devi prima capire cos’è e come funziona.

Te lo spiego in 1 minuto:

 

Cos’è la memoria a breve termine?

La memoria temporanea è un processo, tramite il quale il cervello “trattiene” tutte le informazioni che riceve dall’esterno, scartandone poi la Deficit di memoriagrande maggioranza.

Ovvero, solo pochissime di queste informazioni rimangono effettivamente nella memoria per più di qualche secondo o minuto e vengono scolpite nella memoria a lungo termine.

La memoria a lungo termine è virtualmente infinita: non ci sono limiti a quante lingue si possono imparare, quante poesie si possono ricordare a memoria, o a quanti libri si possono leggere e memorizzare.

Invece la memoria a breve termine da questo punto di vista è molto scarsa: forse hai letto da qualche parte che il cervello riesce a tenere sotto controllo più di 5-9 “elementi di pensiero” contemporaneamente; secondo studi più recenti, questo numero è ancora più ridotto: 4 o 5 al massimo.

 

Le cause dei problemi di memoria

Il deficit di memoria può avere diverse cause.

Può essere la conseguenza di una patologia:

  • Alzheimer
  • CFS
  • Depressione
  • Ipotiroidismo
  • Fibromialgia
  • Infarto

O più frequentemente, la memoria a breve termine è direttamente influenzata da:

  • Abuso di farmaci
  • Carenza di alcuni nutrienti specifici
  • Problemi di sonno (apnee notturne)
  • Quanto e come tieni in esercizio la mente.

Andiamo a vederli nel dettaglio:

1. Farmaci:

Ci sono alcuni farmaci che causano perdita di memoria come effetto collaterale. Eccone alcuni:

– Antidepressivi, antistaminici, antibiotici, antispasmodici;

– Statine.

Questi farmaci vanno ad alterare i livelli di acetilcolina, un neurotrasmettitore fondamentale per la memoria e l’apprendimento.

 

2. Apnee notturne e memoria

Se soffri di apnee notturne, durante la notte il cervello viene raggiunto da una quantità di ossigeno molto scarsa, e ciò porta alla perdita di cellule nervose.

Cellule nervose che si trovavano proprio nella zona adibita a preservare la memoria a breve termine (qui lo studio).

Tieni a mente che le apnee notturne sono un disturbo diffusissimo: ben 20 milioni di Americani ne soffrono.

Un evidente segnale di allarme è lo svegliarsi durante la notte con il fiato corto, o il russare rumorosamente.

Ma dato che probabilmente non ti accorgerai o ti dimenticherai di questi episodi, l’aiuto migliore viene da chi vive con te, come per tutti i problemi di memoria del resto.

 

3. I nutrienti per la mente

Come scrivevo anche nell’articolo sulla confusione mentale, ci sono alcuni nutrienti di fondamentale importanza per mantenere una mente lucida e quindi, di riflesso, evitare i cali di memoria.

Sto parlando di:

Vitamina B12

Omega 3

Magnesio

Colina

Trovi più informazioni sui primi 3, dove trovarli e a cosa servono nell’articolo sugli integratori per la stanchezza e per la memoria.

Sempre parlando di alimentazione, un passo importante è quello di eliminare il più possibile le fonti di radicali liberi, sostanze “impazzite” che danneggiano le cellule e velocizzano il processo di invecchiamento.

I radicali liberi si possono formare all’interno del nostro organismo come anche li possiamo introdurre con l’alimentazione. Le principali fonti sono:

  • Stress;
  • AGE (se non l’hai fatto, leggi l’articolo linkato);
  • Metalli pesanti come cadmio, alluminio e ovviamente mercurio.

Una prima difesa contro il deterioramento della memoria è quindi consumare cibi ricchi di antiossidanti (che neutralizzano i radicali liberi) come i frutti di bosco, gli agrumi, le verdure dai colori scuri o rosse/arancioni, frutta secca e riso rosso.

 

Strategia: come allenare la memoria a breve termine

Premetto che non sono un fan degli esercizi “fatti a posta per la memoria”: sono noiosi e vanno benissimo come test, mentre un esercizio porta risultati solo se lo si fa regolarmente nel tempo, ovviamente.

Una regola fondamentale: i migliori esercizi sono quelli che divertono, perché il divertimento è il primo e principale strumento per l’apprendimento.

Non è forse vero che ricordi meglio le materie di scuola dove l’insegnante sapeva come intrattenere e appassionare?
Ecco, il motivo è lo stesso.

A mio modo di vedere, i migliori metodi per mantenere e migliorare la memoria sono quelli che dovrebbero essere più naturali per noi, cioè quelli che hanno sempre in qualche modo fatto parte della nostra evoluzione.

Ma aspetta, non dare la colpa al progresso: in realtà oggi abbiamo la possibilità di rendere tutto questo molto più semplice, immediato ed efficace.

Ci sono infatti 3 cose che ci permettono di tenerci a contatto con la natura e allo stesso tempo ci differenziano come esseri umani.

  • La comunicazione.
    Siamo fatti per comunicare. Esprimersi concetti a parole attiva numerose aree cerebrali e mantiene la mente in continuo allenamento.
    In particolare se conosci più di una lingua: infatti parlare 2 o più lingue è forse il modo più efficace per preservare le cellule nervose dall’invecchiamento.
    E oggi, con internet, imparare una nuova lingua partendo da zero è alla portata di chiunque.
  • Il senso di orientamento.
    Perditi. E non utilizzare il GPS, piuttosto se proprio ne hai bisogno utilizza una mappa cartacea.
    Bill Gates, uno che non ha certo problemi di lucidità mentale, afferma di utilizzare una strada diversa ogni giorno per tornare a casa, al fine di stimolare la mente ad orientarsi.
  • Le capacità manuali.
    Ci differenziamo dagli animali (anche) perché lavoriamo oggetti e utilizziamo questi oggetti per costruire qualcosa che prima era solo un pensiero.
    Insomma abbiamo degli hobby. Tu quali hai? Che sia il giardinaggio o la salsa fa poca differenza.
    Se proprio non sai cosa scegliere, uno studio ha mostrato che i bambini che hanno iniziato a suonare uno strumento musicale da piccoli hanno sviluppato in seguito un QI più alto dei loro coetanei.

Conclusione

Quindi ricapitolando:

1) Stai attento all’abuso di farmaci;

2) Chiedi ad un tuo caro se soffri di apnee notturne e poni rimedio a questo disturbo;

3) Elimina le fonti di radicali liberi e consuma cibi ricchi di antiossidanti;

4) Impara una lingua straniera;

5) Elimina il GPS e riscopri le tue abilità naturali di orientamento;

6) Trova un nuovo hobby, come il suonare uno strumento musicale;

7) Il tutto mentre TI DIVERTI.

Se poi vuoi prendere la strada veloce per eliminare la stanchezza e ritrovare ottimi livelli di energia fisica e mentale, dai un’occhiata al mio Programma Vinci la Stanchezza (ora in versione Audio – oltre al manuale – da ascoltare dove e quando vuoi).

Qui trovi alcune opinioni sul Programma.

E’ tutto, spero davvero che tu possa mettere in pratica le indicazioni di questo articolo perché le ritengo fondamentali per mantenere una mente lucida ed eliminare la perdita di memoria a breve termine.

E tu metti già in pratica questi consigli?

Fammelo sapere con un commento qui sotto, e condividi l’articolo su Facebook, può davvero essere utile a qualcuno.

A presto, un caro saluto

Alessandro Gandini
Consulente di Naturopatia Scientifica

Opt In Image
Vuoi meno stress e più energia?

Inserisci la tua mail e premi il pulsante giallo per scaricare l'ebook gratis
"I 5 segreti per esplodere di energia"

Condividi:

2 Commenti

  1. Michelangela 7 maggio 2015
    • Alessandro Gandini 7 maggio 2015

Lascia un commento