Rimedi stanchezza: gli integratori funzionano?

Gli integratori contro la stanchezza sono sempre più venduti, un dato che conferma come la stanchezza sia ormai un sintomo particolarmente diffuso.

“Ma una vitamina o un minerale estratti dagli elementi naturali che li contenevano, incapsulati, testati su topi  e venduti a prezzi esagerati sono davvero la risposta a questo problema?”

Se fai uso di integratori (a parte ovviamente quelli necessari per contrastare patologie in corso e consigliati dal tuo medico) come sistema per tappare i buchi di un’alimentazione scarsa di nutrienti, o ti stai ragionevolmente chiedendo quali siano davvero efficaci… ti consiglio prima di tutto di leggere con attenzione questo articolo.

 

Cosa dice la ricerca scientifica riguardo gli integratori?

Molti degli integratori in commercio, ai quali alcuni attribuiscono proprietà quasi miracolose, alla prova pratica si sono dimostrati praticamente inutili. E’ ad esempio il caso della vitamina C, che per 60 anni si credeva fosse in grado di prevenire il comune raffreddore.

Alcuni anni fa è stata effettuata una meta-analisi, ovvero sono stati analizzati 29 studi eseguiti nel corso degli ultimi decenni. Studi seri, per i quali l’effetto della vitamina C è stata confrontato con un placebo.

Gli oltre 11.000 candidati hanno integrato 200 mg di vit. C al giorno (2-3 volte la dose giornaliera raccomandata), ma senza ottenere benefici per quanto riguarda la prevenzione del raffreddore, mentre la durata è diminuita leggermente. Puoi leggere la fonte qui.

Quest’altro studio addirittura mostra come alte dosi di vitamina E possano aumentare la mortalità.

Ovviamente, entrambe queste vitamine sono assolutamente preziose per l’organismo quando provengono da alimenti naturali.

I ricercatori hanno dedotto che le vitamine e i minerali, presi isolati attraverso gli integratori, vanno a creare squilibri nella biochimica dell’organismo umano, con conseguenze che non possiamo calcolare. La conclusione è stata: “le attuali evidenze scientifiche sconsigliano l’uso di integratori nella popolazione sana”.

 

Quindi dobbiamo rimanere perennemente a rischio carenza?

Cominciamo a dire che una dieta che comprende 7 porzioni giornaliere tra verdure e frutta (con prevalenza di verdure, soprattutto crude), grassi buoni, proteine di alta qualità e piccole porzioni di cereali integrali (meglio se senza glutine), assicura una quantità di nutrienti molto superiore rispetto alla minima consigliata.

Inoltre ricordati che non è tanto importante quello che mangi, ma quello che realmente assorbi. E questo dipende da un intestino in ottime condizioni. Se il tuo intestino non è regolare e hai una continua sensazione di pesantezza, questa risorsa che ho preparato fa per te.

Piuttosto che spendere soldi in integratori di vitamina E, per i quali la reale efficacia non è mai stata dimostrata, perché non pensi a scegliere cibi veri ad esempio preferendo olio extravergine di oliva spremuto a freddo (ricco di vit. E) piuttosto che oli di scarsa qualità (e di dubbia provenienza, come ho segnalato qui)?

Ovviamente esistono anche integratori sicuri e che ti consiglio di prendere in considerazione in alcuni casi.
Leggi questo articolo per saperne di più.

A presto

Alessandro Gandini

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Soffri di Stanchezza?
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3 Commenti

  1. Lina Bertini 26 aprile 2015
    • Alessandro Gandini 26 aprile 2015
    • Lina Bertini 27 aprile 2015

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