Sonnolenza diurna? Ecco i 3 errori che commetti a tavola

Se dopo pranzo ti senti appesantito, hai forte desiderio di andare a dormire e vieni assalito da un improvviso senso di stanchezza fisica e mentale, allora probabilmente commetti qualche errore di troppo mentre mangi, con il risultato di soffrire le conseguenze della nota sonnolenza diurna.

Qui sotto ho deciso di elencarti quelli che vedo fare più spesso, perché in qualche modo si sono radicati nelle nostre abitudini alimentari. Purtroppo, sono abitudini che la maggior parte di noi ha sin da bambino, ma appena ti accorgerai di quanto starai meglio sarai ben felice di abbandonarle!

 

  • Grassi “cattivi”

I grassi a pranzo hanno il pregio di abbassare il carico glicemico del pasto, purtroppo però quando sono di bassa qualità diventano un ostacolo per la digestione. Anche la cucina mediterranea moderna, che per fortuna sostituisce il burro con l’olio, non è sempre adatta perché ricca di condimenti grassi trasformati, o anche semplicemente cotti nel modo sbagliato, che possono annullare i benefici di un pasto che per il resto sarebbe completo e leggero.

Come prima cosa, evita o riduci fortemente l’olio cotto (non solo dei fritti, ma anche nel sugo della pasta): infatti anche l’olio extravergine di oliva, quando viene sottoposto ad alte temperature, degenera perdendo tutte le proprietà nutrizionali e gli antiossidanti, mentre si vengono a formare sostanze tossiche come l’acrilamide e i radicali liberi.

Leggi questo articolo per scoprire l’ottima alternativa rappresentata dall’olio di cocco alimentare.

Un’altra fonte di grassi cattivi sono i formaggi, in quanto contengono un tipo particolare di grasso saturo (acido palmitico sn-2) che crea disordini ormonali spingendoci a mangiare più del dovuto e appesantendo così la digestione. Ne parlo in questo articolo sui cibi da evitare.

 

  • Sale

Il sale dovrebbe essere usato come ogni altra spezia, invece è presente in qualsiasi preparazione. Tra i tanti problemi che un suo uso eccessivo comporta, bisogna senz’altro considerare la disidratazione, aggravata dal fatto che moltissime persone bevono meno di quanto dovrebbero.

Se poi durante i pasti al posto dell’acqua beviamo bevande zuccherate o alcolici, il tasso di disidratazione aumenta ulteriormente.

L’acqua è l’elemento fondamentale dell’organismo, ne costituisce almeno il 70% e rappresenta il “luogo” necessario perché tutte le reazioni biochimiche avvengano nel modo corretto: è facile intuire che quando scarseggia, l’efficenza di tutto il sistema ne risente.

Può sembrare banale, ma la “carenza” di acqua è spesso una delle cause non solo della sonnolenza diurna, ma anche della sonnolenza generale.

 

  • Masticazione

Una certa importanza ha anche il modo in cui mangiamo, e forse questa è la cattiva abitudine più difficile da eliminare, perché agisce senza che ce ne possiamo rendere conto. Mangiare troppo velocemente, ad esempio, ha due importanti conseguenze negative:

– Ci riempiamo letteralmente lo stomaco prima che il senso di sazietà abbia il tempo di arrivare al  cervello, e quando arriva ci rendiamo conto di aver esagerato: tra l’altro si tratta di una delle cause principali dell’obesità;

– Masticare velocemente vuol dire masticare male, cioè non sminuzzare adeguatamente il cibo, che invece in bocca dovrebbe subire una prima digestione: questo significa che rimarrà più tempo nello stomaco.

Oltre a questi suggerimenti, se vuoi saperne di più in modo specifico riguardo alla stanchezza postprandiale, ti consiglio di leggere questo articolo.

Opt In Image
Soffri di Stanchezza?
Condividi:

Lascia un commento