Ansia e intestino: Il potere del secondo cervello

Ansia

Hai mai sentito dire che esiste una stretta correlazione tra i disturbi di ansia, depressione e stress e la salute dell’intestino?

Lo sappiamo per “intuizione” da centinaia, anzi migliaia di anni, ed è anche stato provato scientificamente più volte negli ultimi decenni.

Dopotutto è davvero facile rendersene conto di persona: quante volte ti è capitato di digerire male, avere la pancia gonfia e l’intestino bloccato in periodi di stress particolarmente alto?

Addirittura, molte persone che mi contattano accusando questo problema confessano che hanno timore a mangiare fuori, per la paura di avere problemi digestivi che possono creare disagio.

Eppure in pochi sanno davvero, in pratica, cosa fare.

Anche perché nella medicina ufficiale non si fa nemmeno cenno a questa correlazione.

Ma mentre il fatto che la salute mentale influenzi la salute dell’intestino è abbastanza ovvio…. oggi parleremo del contrario, che poi è un problema ancora più diffuso e importante, ovvero:

 

Come la tua (scarsa) salute intestinale ti sta provocando stress, sintomi di ansia e depressione e cosa devi fare per ripristinarla per non cadere in un pericoloso circolo vizioso

Molte persone non pensano che per mantenere una buona salute mentale e gestire ansia e stress, sia fondamentale iniziare dall’intestino.

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Le arachidi fanno bene o male? La cremosa verità

arachidi

Ma le arachidi fanno bene o male?

Prendo spunto da un commento che un lettore mi ha lasciato sotto all’articolo sulle proprietà della frutta secca, dove mi ha chiesto se le arachidi sono un alimento che può essere consumato tranquillamente o no… e il motivo per cui non le ho citate.

Presto detto: le arachidi sono in realtà legumi!

Quindi non portano con sé alcuni benefici tipici della frutta secca, ma questo non significa che siano un cibo da evitare.

Ma andiamo per ordine:

“Le arachidi fanno bene?”

Mangiare arachidi ha sia aspetti positivi sia negativi. Cominciamo da quelli negativi:

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Grassi buoni: ecco le 7 fonti migliori

Fonti di Grassi Buoni

Se stai cercando informazioni su cosa e quali sono esattamente i grassi buoni e quali sono le migliori fonti in cui puoi trovarli, ho scritto questo articolo proprio per fare chiarezza sull’argomento, che spesso viene trattato in modo molto superficiale.

Inserire il giusto tipo di grassi nella tua dieta è importantissimo per una lunga serie di motivi, perché intervengono nella formazione degli ormoni (che regolano appetito, sonno e via dicendo) alla protezione nei confronti di molte patologie (tra cui malattie cardiovascolari, malattie autoimmuni dipendenti dall’infiammazione, invecchiamento del sistema nervoso).

Tutte queste cose le troverai spiegate nella miniguida qui sotto, ma cominciamo con una piccola premessa:

 

Cosa sono i grassi buoni (e quelli cattivi)?

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Come arginare la perdita di memoria a breve termine

memoria a breve termine

L’improvvisa perdita di memoria a breve termine è un disturbo molto fastidioso che riguarda da vicino gli anziani ma anche, ovviamente con meno frequenza, i giovani.

La buona notizia è che esistono delle cause ben precise, e in questo articolo voglio riportarti le migliori strategie perché tu possa ridurre significativamente i deficit di memoria improvvisi.

Prima di tutto, andiamo a vedere di cosa stiamo parlando esattamente:

Quali sono i sintomi della perdita di memoria a breve termine?

Vai in cucina e ti dimentichi quello che dovevi fare.

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Riso rosso integrale selvatico: ecco le proprietà

riso rosso integrale

Stai cercando alternative all’onnipresente pasta di frumento?

Il riso rosso integrale, detto anche selvaggio o selvatico o thailandese, è un cereale con proprietà particolari e a mio avviso dovrebbe essere presente nella tua dieta settimanalmente.

In questo articolo ti spiego quali benefici offre, come cucinarlo, dove puoi trovarlo e infine cosa c’è di vero riguardo il tanto discusso riso rosso fermentato.

 

Riso rosso integrale – Proprietà

Ci sono diversi buoni motivi per cui il riso rosso selvatico è un’alternativa decisamente migliore rispetto non solo alla pasta a base di grano frumento, ma anche rispetto al comune riso integrale.

Qui ti ho raccolto 5 proprietà:

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Le 5 proprietà della frutta secca

proprietà frutta secca

Nonostante le sue proprietà, la frutta secca (a guscio) viene poco considerata o addirittura eliminata da alcune diete, soprattutto quelle dimagranti, perché molto calorica dato l’alto contenuto di grassi.

Ma questo è un grave errore.

Andando più a fondo,  si scopre che chi mangia la frutta secca riesce più facilmente a perdere peso, ad aumentare il proprio metabolismo naturalmente, e ad avere una protezione in più da patologie come il diabete e le malattie cardiovascolari (qualche studio quiqui e qui).

Ma la frutta secca ha anche altre eccellenti proprietà. In questo articolo andremo a vedere quali sono e come puoi aggiungere la frutta secca alla tua dieta, in pratica.

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Come eliminare la dipendenza da zucchero in 7 giorni

dipendenza da zucchero

La dipendenza da zucchero è un problema che accomuna tantissime persone.

Ti è mai capitato di passare giorni o settimane in cui sei fortemente attratto da dolci, biscotti, cibi ad alto contenuto di zuccheri semplici e in generale prodotti da forno?

Magari specialmente dopo i pasti, la sera prima di andare a dormire e al mattino appena sveglio?

Se hai mai mangiato un cioccolatino o dato un morso ad un croissant, sì.

Succede a me, a te e a chiunque addenti qualcosa di dolce, e una volta che i neuroni riconoscono il sapore degli zuccheri semplici e il cervello inizia a produrre serotonina, comincia la “fame di zuccheri”.

 

Ti rivedi in questa situazione?

Chi di base segue un’alimentazione sana, riesce facilmente ad avere autocontrollo e non andare oltre.

Ma ci sono persone che convivono ogni giorno con questo disturbo, pur coscienti che può portare a diverse conseguenze più o meno immediate tra cui:

Lo zucchero che mangi ogni giorno quindi non solo costituisce un problema che si accumula giorno dopo giorno per poi presentare il conto nel lungo periodo, che tra l’altro secondo le statistiche è sempre più breve (parlo ovviamente di diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari, carie, emicranie etc.).

Ma è anche una delle tante cause della stanchezza, della confusione mentale, dell’umore instabile e della debolezza del sistema immunitario, cioè disturbi che puoi avvertire nel giro di pochi giorni o addirittura ore dopo aver mangiato cibi dolci in quantità.

La buona notizia è che la voglia incontrollata di dolci può essere eliminata in pochi giorni portandoti così benefici praticamente immediati.

In questo articolo ho scritto per te una mini guida in 5 passi che ti aiuterà a liberarti di questo disturbo, più qualche suggerimento per rendere il tutto più facile.

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