Intossicazione da metalli pesanti? Attento al dentista

Negli articoli precedenti (questo sul cadmio e questo piu’ generale) abbiamo visto come l’intossicazione da metalli pesanti si combatte soprattutto con un’alimentazione consapevole (cioè che va oltre la spazzatura propagandata da tv e riviste) e uno stile di vita attento (che non significa ossessivo).

Ma è tutto qui? No e oggi voglio spiegarti una faccenda perlopiù sconosciuta.

 

Intossicazione da metalli pesanti: cosa ci nascondono i media?

Oggi andiamo oltre. Parliamo infatti di un problema purtroppo ancora oggi diffusissimo, e secondo diverse ricerche di grandissimo peso nella questione tossicità dei metalli pesanti.

Questi studi sono stati oscurati e ridicolizzati dalla medicina ufficiale e quindi oggi sono sconosciuti ai più. Ma di cosa sto parlando?

Sto parlando del problema delle amalgami dentarie.

Moltissime persone hanno in bocca otturazioni eseguite con amalgame da 10-15-20 anni. Queste amalgami possono contenere grandi quantità di metalli tossici: principalmente si parla di mercurio, ma anche piombo (che se contenuto in misura inferiore al 2%, non deve essere dichiarato), cadmio, nichel, rame.

Con la masticazione, l’uso di bevande calde e semplicemente con il passare del tempo, i metalli tossici di queste amalgami possono liberarsi per tutto l’organismo.

Sì, hai capito bene: forse stai bevendo mercurio, lentamente, ogni giorno da decenni.

Si calcola che dopo circa 20 anni tutto il mercurio sia evaporato, e in parte ingerito, mentre la struttura dell’amalgama rimane.

Il processo è semplice: il mercurio evapora lentamente, lo respiriamo, e (proprio come l’ossigeno) attraverso i polmoni raggiunge tutti i distretti dell’organismo, andando a depositarsi nei tessuti e compromettendo diversi processi biochimici.

Ti ricordo se non avessi già letto gli altri miei articoli sull’argomento, che il mercurio è il metallo pesante più pericoloso insieme al cadmio, e viene eliminato con molta lentezza dall’organismo (nel mio programma Vinci la Stanchezza spiego in modo dettagliato i metodi per potenziare i sistemi disintossicanti naturali dell’organismo), i cui alti livelli nell’organismo sono stati più volte correlati a malattie come la CFS (Sindrome da Stanchezza Cronica), demenza, alcuni tumori e la lista potrebbe continuare.

La letteratura è piena di casi emblematici, di patologie causate dalla lenta intossicazione da metalli pesanti a causa delle amalgami, fino ad arrivare addirittura alla recessione di importanti malattie dopo la rimozione di questi composi tossici.

In questo studio ad esempio si è visto che la presenza delle amalgami è correlata allo sviluppo di malattie autoimmuni.

 

Mercurio e infiammazione

L’infiammazione è una condizione in cui si trova l’organismo quando sta lottando per risolvere uno squilibrio. L’infiammazione è anche un pesante fattore di rischio per le malattie cardiovascolari e diverse altre patologie degenerative.

Quando comincia realmente il problema?

Devi sapere che alti livelli di metalli pesanti nel sangue promuovono l’infiammazione, e l’infiammazione a sua volta diminuisce il potere disintossicante degli organi.

Si viene a creare quindi un circolo vizioso, in cui gli organi come il fegato e l’intestino sono meno propensi ad eliminare i metalli tossici per via dell’infiammazione, che a sua volta tende ad aumentare.

In uno studio si è visto come l’assunzione di mercurio è positivamente correlata con l’infiammazione (fonte).

Mediamente, sono necessari 60 giorni affinché l’organismo riesca ad espellere la metà del mercurio ingerito a seguito di un’esposizione, ma in questo processo conta molto la genetica è in molte persone può durare il doppio (fonte).

Ma non devi fidarti di me: fai pure le tue ricerche. I casi studio sono tanti e la consapevolezza sull’argomento sta crescendo. Nonostante ciò, la medicina ufficiale si rifiuta di categorizzare le amalgami a base di metalli come pericolose.

Oggi per fortuna, grazie anche a molti dentisti che si stanno avvicinando ai principi dell’odontoiatria naturale, queste pratiche sono meno utilizzate, ma forse ti starai facendo questa domanda:

 

Ho otturazioni in bocca eseguite molti anni fa. Come faccio a sapere se sono sicure? E se non lo sono, cosa posso fare?

L’unico modo è affidarsi ad un bravo odontoiatra naturale, che sia aggiornato e abbia a cuore la salute dei pazienti. Con internet la ricerca è parecchio più semplice, e sarà sufficiente qualche domanda mirata e studiata, al telefono, per capire con chi avrai a che fare.

L’odontoiatra possiede degli strumenti per valutare se la tua amalgame e’ pericolosa o no, e può decidere se sostituirla con una pasta metal-free (solitamente a base di resina). Molti pazienti riferiscono di aver provato un beneficio immediato dopo la sostituzione.

Ora che hai letto questo articolo e hai capito l’importanza di ciò che c’è scritto, non metterlo tra i “preferiti”, ma fai qualcosa subito. Se fortunatamente quello che hai letto non ti riguarda di persona, sicuramente può interessare a molti dei tuoi amici, quindi usa il pulsantino qui sotto e condividi questo articolo su facebook.

Un caro saluto, ti auguro il meglio

Alessandro Gandini

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4 Commenti

  1. maurizio 3 maggio 2013
  2. Gino 2 giugno 2014
  3. Luca 19 agosto 2014
    • Alessandro Gandini 19 agosto 2014

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