Alimenti contenenti Nichel: e se fossi intollerante?

Nichel: e se fossi intollerante?

In questo articolo andiamo a vedere quello che bisogna sapere sul nichel nella dieta (e perché è un problema fare confusione tra allergia e intolleranza), quali sono gli alimenti contenenti nichel e quali cambiamenti bisogna fare a livello pratico se si scopre di essere sensibili a questo metallo.

Tutti conosciamo le reazioni a livello cutaneo che molte persone hanno quando indossano o anche solo portano a contatto un materiale contenente nichel con la pelle (orecchini, fibbia della cintura, bracciali. bottoni ecc.).

Questa è definita allergia da contatto al nichel, e interessa circa una persona su 10, ma altre fonti indicano addirittura un 30% degli Italiani e oltre (dati poco precisi, anche perché il numero tende a salire anno dopo anno). La violenza dei sintomi dell’allergia può variare moltissimo da caso a caso, ed è possibile valutarla con il relativo patch test.

Di queste persone, circa un 25% accusa problemi di vario tipo anche a causa della dieta. Se hai o pensi di avere un’intolleranza o allergia al nichel, in questo articolo vedremo quali alimenti vanno esclusi totalmente dalla dieta, quali vanno ridotti e quali “sostituti” puoi scegliere per bilanciare al meglio tutti i nutrienti senza rischiare carenze. Continua a leggere!

Allergia o intolleranza al nichel? Facciamo chiarezza

Chi è allergico al nichel solitamente lo sa, e come ho scritto sopra i sintomi possono variare molto: dalla classica dermatite da contatto, ai problemi del tratto gastrointestinale (qui si parla di allergia sistemica) alle crisi respiratorie nei casi gravi.

L’intolleranza al nichel non è mai violenta e i suoi sintomi possono verificarsi anche molte ore dopo l’assunzione di un cibo ricco di nichel (al contrario dell’allergia che è immediata). Questo rende ancora più difficile individuare l’intolleranza con il “fai da te”, contando che i sintomi possono essere numerosissimi, compresa la stanchezza fisica e mentale.

 

La dieta a basso contenuto di nichel

Se sai già di essere allergico o intollerante al nichel, provare una dieta a basso contenuto di questo metallo può essere un’ottima scelta per sperimentare in prima persona eventuale miglioramenti in termini di energia, lucidità mentale e salute fisica.

Dico “a basso contenuto” perché eliminare il nichel totalmente è impossibile, in quanto si trova praticamente dappertutto. Vediamo però quali sono gli alimenti contenenti nichel più rischiosi:

 

 

ALIMENTO – QUANTITA’ NICHEL IN MG/KG

Cacao – 10                  Lenticchie – 1,9

Cioccolato – 4,4          Nocciole – 1,5

Liquirizia – 4,4             Fagioli 1,4

Arachidi – 2,9               Asparagi – 0,4

 

 

Il cacao, il cioccolato e la liquirizia sono cibi che devi sicuramente eliminare dalla tua dieta se hai problemi con il nichel.

Per gli altri la situazione cambia da persona a persona e anche da luogo a luogo, perché ad esempio le verdure possono avere alte o basse concentrazioni di nichel a seconda del terreno dove crescono.

Purtroppo se la tua intolleranza al nichel è particolarmente forte devi eliminare, oltre ai cibi scritti sopra,  tutti i legumi, avena e grano integrale, tutti i cibi in scatola (questo per tutti i metalli pesanti).

 

Come seguire una dieta equilibrata a basso contenuto di nichel

Sostituire il grano non è difficile, vista la varietà di cereali disponibili. Non fare l’errore di ritornare al grano raffinato! Piuttosto approfittane e scegli cereali senza glutine come grano saraceno e miglio, molto più nutrienti e meglio digeribili.

Per sostituire i legumi, non limitarti a mangiare più cereali: faresti solo danni. Scegli proteine animali, che sono sempre poverissime di nichel, come uova, pesce e carne.

Se mangi ogni giorno questi cibi, la qualità è fondamentale: scegli il più possibile uova biologiche, pesce pescato e carni di animali allevate ad erba.

Ovviamente non farti mancare mai la tua quota di verdure crude e cotte!

 

Oltre l’alimentazione: difendersi dal nichel invisibile

Hai scoperto di essere sensibile al nichel e vuoi migliorare la tua alimentazione. Quali sono le altri fonti di nichel di cui dovresti preoccuparti?

1 – Pentole in alluminio e teflon. Cambia subito i tuoi attrezzi da cucina e scegli acciaio inox.

2 – Amalgami dentarie. Di cosa sono fatti i tuoi denti otturati? Vai a questo articolo per scoprirlo.

Questo è quello che devi sapere, ora non ti resta che sperimentare su te stesso se diminuendo le fonti di nichel riesci a trarre dei benefici. Continua a seguire il blog!

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2 Commenti

  1. paola 17 novembre 2013
  2. Alessandro Gandini 18 novembre 2013

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