10 benefici del caffè che non conoscevi (seconda parte)


Continuiamo la carrellata iniziata qualche giorno fa in questo articolo, con gli ultimi 5 benefici derivanti dall’uso (ma non dall’abuso) di caffè.

Ti ricordo che tutti i 10 punti sono una traduzione dell’articolo presente sul sito americano Authoritynutrition.com, che non necessariamente rispecchia il mio pensiero.

Anzi, a fine articolo inseriro un mio personale commento con il quale capirai perché prendere per oro colato queste informazioni senza rifletterci un momento può essere un errore.

Bene, iniziamo!

6 – Il caffè NON è associato all’aumento di malattie cardiovascolari

Le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte in Occidente, solitamente il risultato di un danneggiamento del flusso sanguigno nelle arterie che portano sangue al cuore.


Si dice spesso che il caffè sia nemico del cuore, ma finora ciò non è stato provato.

Riguardo alle malattie cardiovascolari, alcuni studi mostrano che il caffè non ha nessun effetto, mentre altri riportano una lieve ma per le statistiche significativa riduzione del rischio ( 1 23 ).

Ciò potrebbe dipendere dalla maniera con cui il caffè viene preparato. Il caffè non filtrato contiene delle sostanze chiamate diterpeni, che potrebbero aumentare i livelli di colesterolo ematico.

L’utilizzo di un filtro di carta durante la preparazione del caffè rimuove efficacemente tutti i diterpeni ( 45 ).

7) Il caffè potrebbe diminuire il rischio di ictus

L’ictus, o infarto cerebrovascolare, è provocato da un coaugulo di sangue o da un sanguinamento che interrompe il flusso sanguigno verso il cervello.

E’ la seconda causa di morte, dopo le malattie cardiache, nei Paesi industrializzati.

Un’importante revisione di studi su un totale di 479.689 volontari ha rivelato che il consumo di caffè è collegato a una significativa, seppur lieve, riduzione del rischio di ictus ( 6 ).

8 – Il caffè riduce la mortalità generale

E’ inevitabile, alla fine dobbiamo morire tutti.

Ma alcuni studi osservazionali indicano che chi beve caffè ha qualche probabilità in meno di morire in un dato periodo di tempo ( 7 8 ).

Questo effetto è specialmente pronunciato nei malati di diabete di tipo 2: uno studio ha mostrato come i diabetici che bevevano più caffè avevano ben il 30% in meno di possibilità di morire durante il periodo dello studio (20 anni) ( 9 )

9) Il caffè migliora le funzioni cerebrali e le performances fisiche

Il caffè non è solo un liquido nero, ma contiene varie sostanze biochimicamente attive.

La principale tra queste è la caffeina, la sostanza psicoattiva più diffusa al mondo.
Nel cervello la caffeina blocca il neurotrasmettitore inibitorio chiamato adenosina.

In questo modo la caffeina aumenta l’azione di altri neurotrasmettitori, tra cui la noradrenalina e la dopamina.

Diversi studi hanno messo a prova gli effetti della caffeina sulle funzioni cerebrali e i risultati non lasciano spazio a dubbi… la caffeina migliora la memoria, la vigilanza, il tempo di reazione, l’umore e l’attività generale del cervello (1011 ).

La caffeina può anche migliorare di gran lunga le prestazioni fisiche, e alcuni studi mostrano un incremento delle performances in media dell’ 11-12% ( 1213 ).

10) Il caffè è la più ricca fonte di antiossidanti nella dieta occidentale

Questo è un dato interessante che potrebbe spiegare alcuni dei benefici per la salute.

Il caffè rappresenta davvero la più grande fonte di antiossidanti nella dieta moderna, sorpassando di gran lunga frutti e verdure ( 1415 ).

 

Il commento

Il messaggio principale che voglio che passi, da questi due articoli, è che tutti si rendano conto che il caffè non è affatto “tossico” come si può leggere su certi siti di terapie naturali improvvisate o cose simili.

Chi attacca il caffè, lo fa principalmente prendendo di mira la caffeina, la quale blocca il rilascio di melatonina (l’ormone che ci prepara al sonno). Ma tutti gli alimenti, che siano un piatto di pasta, un’insalata o una bistecca, agiscono sul rilascio ormonale, con effetti a volte non certo positivi (basta a pensare ai cereali e all’insulina).

E come nessuna persona sana di mente ti consiglierebbe di mangiare due piatti di pasta a pranzo, così anche per il caffè è tutta una questione di quantità.

Fino a 3 tazzine al giorno, i benefici sembrano di gran lunga superiori agli effetti collaterali. A questo poi si aggiunge, con per tutte le cose, l’esperienza di ognuno. Se hai difficoltà a prendere sonno, oltre ai consigli contenuti in Vinci la Stanchezza, fai in modo che quello dopo pranzo sia l’ultimo caffè della tua giornata.

Un altro buon consiglio è quello di non bere il caffè a stomaco vuoto perché molto irritante, soprattutto per chi ha problemi di bruciore di stomaco.

Il rovescio della medaglia, è che molti degli studi citati in questi articoli sono studi di tipo osservazionale. Ad esempio, si è semplicemente osservato che bere caffè riduce il rischio di diabete, ma non sappiamo se effettivamente è il caffè ad avere questo beneficio.

Questi studi hanno pochissimo valore, e spesso vengono utilizzati per confondere le idee alla gente a scopo economico, ad esempio pubblicizzando un nuovo supercibo (l’intento di questo blog è proprio quello di smascherarli).

Quindi in definitiva, bevi il tuo caffè senza porti problemi sull’aspetto “salutistico”, valuta che effetti ha sul tuo organismo e sentiti libero di portare avanti questa sana abitudine (anche solo per gli antiossidanti). Ma senza zucchero!

Opt In Image
Soffri di Stanchezza?
Condividi:

9 Commenti

  1. Ettore 31 luglio 2013
    • Alessandro Gandini 1 agosto 2013
  2. Marcello 28 agosto 2013
  3. Claudia 9 settembre 2013
  4. Alessandra 4 ottobre 2013
    • Alessandro Gandini 5 ottobre 2013
  5. Elisa 24 novembre 2014
    • Alessandro Gandini 24 novembre 2014
      • Elisa 24 novembre 2014

Lascia un commento