Semi di lino: proprietà e Omega 3

semi di linoProprietà e benefici

Le straordinarie proprietà nutritive dei semi di lino sono conosciute da millenni e oggi abbiamo la conferma delle intuizioni di Romani e Greci: questi semi, simili al sesamo, sono ricchi in vitamine (del gruppo B) minerali (anche importanti come ferro e magnesio) e fitocomposti antiossidanti, in grado quindi di limitare l‘invecchiamento cellulare.

Ma il più grande segreto dei semi di lino, che da solo li rende praticamente indispensabili, è che rappresentano una delle fonti più sicure di acidi grassi Omega 3.

Gli Omega 3 sono grassi polinsaturi con la proprietà di migliorare il rapporto del colesterolo a favore di quello buono, HDL, riducendo quindi il rischio di malattie cardiovascolari. Purtroppo, la dieta moderna è spesso scarsa in questo nutriente definito essenziale (cioè, non può essere sintetizzato

dall’organismo ma deve venire assunto con l’alimentazione) e troppo sbilanciata verso gli acidi grassi Omega 6.

Inoltre, assicurarsi una buona quota giornaliera di Omega 3 è indispensabile per rinforzare il sistema immunitario.

1 cucchiaio raso di semi di lino ogni giorno è più che sufficiente per raggiungere il tuo fabbisogno quotidiano, anche se è necessario introdurre nella dieta anche delle fonti animali di Omega3, perché alcune forme di questo acido grasso non sono disponibili nelle fonti vegetali.

 

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Perché l’ho definita una delle fonti più sicure?

Ci sono sostanzialmente due motivi per cui ritengo che i semi di lino rappresentino una fonte importante per assumere gli Omega 3, anche rispetto a quella che solitamente è conosciuta come la fonte per eccellenza, cioè il pesce. Eccole:

 

  • Cottura: gli acidi grassi polinsaturi si degradano facilmente con il calore e la cottura provoca una notevole riduzione di Omega 3 disponibili. In pratica, gli Omega 3 che ci ritroviamo nel piatto sono per la maggior parte irranciditi.
  • Tossicità: nel pesce, i grassi polinsaturi si concentrano nel fegato. Peccato che qui si accumulano anche i metalli pesanti (mercurio, cadmio ecc) di cui sappiamo essere inquinatissimi i nostri mari. Quindi, anche se il pesce rimane una delle migliori fonti di Omega 3, non può essere l’unica, considerato che vanno assunti ogni giorno e non 2-3 volte a settimana.

 

Dove trovare e come consumare i semi di lino

I semi di lino si trovano in qualsiasi negozio di alimenti biologici o naturali, in piccole buste di plastica.

Prima di consumarli, è obbligatorio tritarli (ad esempio con un macinacaffè): se si salta questo passaggio la loro “buccia” resiste all’azione enzimatica e il loro contenuto non può essere reso biodisponibile (in altre parole: non vengono digeriti e quindi i loro nutrienti non possono essere assimilati).

A questo punto possono essere aggiunti sui piatti a base di cereali o legumi oppure utilizzati come “crema” insieme alle verdure crude a inizio pasto.

In ogni caso, consiglio di abbinarli ad una fonte di vitamina E come le mandorle, poiché questa vitamina ne aumenta la disponibilità, oltre ad essere un potentissimo antiossidante fondamentale contro i radicali liberi, che quindi agisce in sinergia con gli Omega 3 nel mantenere la salute dell’organismo.

Tutti questi nutrienti sono davvero fondamentali per mantenere un’ottima salute fisica e mentale, e in particolare per mantenere la lucidità del sistema nervoso. Se vuoi ricevere consigli ancora più preziosi, clicca qui e scarica il mio ebookI 5 segreti per esplodere di energia“.

 

Olio di semi di lino

Molte persone ritengono che sia più pratico utilizzare al posto dei semi interi, direttamente l’olio estratto da essi, molto più ricco in Omega 3 a parità di peso.

In realtà questa non è sempre un’ottima scelta: le bottiglie in vendita nei negozi bio non rispettano quasi mai la catena del freddo, necessaria per mantenere gli acidi grassi polinsaturi in buone condizioni, con la conseguenza che i grassi irrancidiscono in fretta (anche se in negozi trovi le bottiglie in frigorifero, non è detto che durante il trasporto non si siano rovinate).

Una fonte alternativa di Omega 3 sono le noci, uno dei 5 alimenti energetici.

Bene, queste erano le proprietà dei semi di lino.

Ti consiglio di averne sempre una busta in dispensa, anche perché a differenza di tanti “superfoods”, questi semi sono molto economici.

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Alessandro Gandini

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42 Commenti

  1. mirta 23 giugno 2013
  2. claudio 14 ottobre 2013
    • Alessandro Gandini 14 ottobre 2013
  3. riccardo 18 ottobre 2013
    • Alessandro Gandini 18 ottobre 2013
  4. Chiara 20 ottobre 2013
    • Alessandro Gandini 20 ottobre 2013
      • Natallia 20 aprile 2016
        • Alessandro Gandini 20 aprile 2016
  5. Marisa 2 novembre 2013
    • Alessandro Gandini 3 novembre 2013
  6. Vittorio 15 dicembre 2013
    • Alessandro Gandini 15 dicembre 2013
  7. >Anna< Maria Piccoli 4 gennaio 2014
    • Alessandro Gandini 4 gennaio 2014
  8. Cristina 16 febbraio 2014
    • Alessandro Gandini 16 febbraio 2014
  9. RICCARDO 15 maggio 2014
  10. renato 31 luglio 2014
  11. renato 31 luglio 2014
  12. renato 31 luglio 2014
  13. Stefano 14 settembre 2014
    • Alessandro Gandini 14 settembre 2014
  14. manuela 25 settembre 2014
    • Alessandro Gandini 25 settembre 2014
      • manuela 2 ottobre 2014
  15. erina 16 ottobre 2014
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  16. michela 11 febbraio 2015
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  17. ornella 2 marzo 2015
    • Alessandro Gandini 2 marzo 2015
  18. ornella 2 marzo 2015
  19. Rosa 21 marzo 2015
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  20. luciano 18 dicembre 2015
    • Alessandro Gandini 22 dicembre 2015
  21. Nunzia 2 gennaio 2016
    • Alessandro Gandini 10 gennaio 2016
  22. Chiara 30 marzo 2016
    • Alessandro Gandini 30 marzo 2016

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