Il miele fa ingrassare?

il miele fa ingrassare

Parlando di dolcificanti, recentemente mi è stato chiesto se il miele fa ingrassare, e se da questo punto di vista è o meno un buon sostituto dello zucchero bianco tanto da poter essere inserito in una dieta studiata per perdere peso.

Se anche tu hai sempre dei dubbi su quale dolcificante scegliere, e vuoi perdere peso in modo naturale ma senza rinunciare al sapore dolce di tanto in tanto, allora è importante che tu legga questo articolo nel quale scoprirai la risposta alla domanda iniziale (con tanto di “guida all’uso” verso la fine).

Ma andiamo per ordine…

devo proprio sostituirlo lo zucchero bianco?

Miele VS Zucchero bianco

Anche guardando solo l’aspetto “perdita di peso” e lasciando fuori gli altri, il miele è una scelta vincente rispetto allo zucchero bianco perché ha un indice glicemico più basso.

Se poi li confrontiamo a 360°, la superiorità del miele sta in alcune proprietà che lo rendono molto diverso dagli altri dolcificanti che si usano abitualmente. Tra queste, aiuta a diminuire il colesterolo cattivo LDL e ha buone proprietà antiossidanti. Per le migliori qualità antiossidanti, scegli il miele scuro.

Fonte colesterolo LDL: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15117561

Fonte antiossidanti: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12358452

 

Ok, abbiamo eliminato lo zucchero bianco. Ora però potresti chiederti se la scelta migliore, al fine di perdere peso, non sia utilizzare i dolcificanti artificiali:

Miele VS Dolcificanti artificiali

Questi dolcificanti sono famosi per essere considerati a “zero calorie”, e se per un attimo lasciamo da parte le considerazioni sui danni che possono provocare alla salute, ad un inesperto sembrerebbero un buon aiuto per perdere chili velocemente.

Ma la verità è un’altra:

infatti il prendere (e perdere) peso non è solo una questione di calorie. Anche in questo caso, come in tutti i meccanismi biologici, entrano in gioco gli ormoni.

Ed è qui che il miele ha un vantaggio enorme rispetto ai dolcificanti creati dall’uomo: esiste normalmente in natura e nella stessa forma in cui lo troviamo a tavola, lo consumiamo da decine di migliaia di anni e il nostro corpo lo riconosce come adatto alla nostra specie.

I dolcificanti artificiali invece sono un “cibo” del tutto nuovo e provocano problemi agli ormoni che regolano la sensazione di appetito. In pratica, se aggiungi questi dolcificanti alla tua alimentazione ti ritroverai a mangiare di più e ad avere più fame del solito.miele

E non è cosa da poco: la cattiva regolazione dell’appetito è uno dei fattori principali che stanno alla base dei problemi di sovrappeso e obesità.

Ecco la fonte: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2892765/

 

Guida all’uso del miele
(conosci questo errore per evitare attacchi di sonnolenza improvvisi!)

Il fatto che il miele sia di gran lunga un alimento migliore dello zucchero raffinato e dei dolcificanti artificiali, non significa automaticamente che sia sanissimo e che puoi consumarlo a piacere senza problemi.

Prima di tutto perché è formato per l’80% da zuccheri (una percentuale enorme), e ben la metà di questi è costituita da fruttosio (uno zucchero che per essere digerito necessita di un lungo lavoro da parte del fegato…).

Secondo, eccedere con i cibi dolci non ti aiuterà MAI a combattere la fame finta (quella che ti porta a mangiare e ingrassare anche quando non hai realmente fame), che è proprio causata dai troppi carboidrati nella dieta, del tipo sbagliato.

Un modo assolutamente sbagliato per consumare il miele, anche se molto diffuso, è al mattino per colazione sulle fette biscottate.

Perché sbagliato? Perché così facendo la tua colazione sarà costituita da una montagna di zuccheri, con nutrienti utili pari a ZERO e soprattutto ti farà venire una voglia incredibile di tornartene sotto le coperte a dormire.

A colazione meglio la frutta come dolce, il resto salato (vedi questo articolo specifico).

Due cucchiaini di miele, insieme a della frutta secca possono essere un buon spuntino a metà pomeriggio o dopo cena, se in questo momento hai particolare voglia di dolce, e non provocano nessun effetto collaterale indesiderato.

 

Conclusione

Con questo articolo hai potuto constatare come (prove alla mano) il miele non fa ingrassare come molti pensano, ovviamente affinché sia trattato come un dolcificante e usato quindi solo quando necessario. Paragonato ad altri dolcificanti, il miele risulta migliore in ogni aspetto.

In realtà poi, se segui una dieta corretta secondo le regole di Vinci la Stanchezza, la voglia di dolce improvvisa (che si presenta tipicamente dopo cena) scomparirà del tutto entro 4-5 giorni e i dolcificanti in genere non saranno più un’esigenza, ma un piacere da dedicarsi ogni tanto.

E’ tutto, se qualcosa non ti è chiaro e vuoi farmi la tua domanda, o semplicemente lasciare un’opinione, scrivimi un commento qui sotto. Lo apprezzo molto e ti risponderò ti persona!

Buon 2015

Alessandro Gandini

 

 

 

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10 Commenti

  1. Antonia Casagrande 31 dicembre 2014
    • Alessandro Gandini 31 dicembre 2014
  2. Pina 29 settembre 2015
    • Alessandro Gandini 29 settembre 2015
  3. Serena 14 febbraio 2016
    • Alessandro Gandini 14 febbraio 2016
  4. rita 5 aprile 2016
    • Alessandro Gandini 6 aprile 2016
  5. cristina leanza 5 giugno 2016
    • Alessandro Gandini 9 giugno 2016

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