Frullati di verdure: ovvero, la risposta naturale agli integratori

frullati-di-verdureLa differenza fra i frullati di verdure e i frullati “classici”

Con l’estate che volge al termine, e dopo qualche lunga cena di troppo è normale sentire il bisogno di disintossicarsi e cercare di riequilibrare un intestino che si è sicuramente “impigrito” per via di pasti veloci, bibite e cibi zuccherati, poco movimento e spesso disidratazione.

Proprio per introdurre nell’organismo liquidi e nutrienti, molti salutisti fai-da-te ricorrono ai sempre consigliati frullati.

 

Ma sono davvero così salutari questi frullati?

A ben vedere, no. Il classico frullato è composto da frutta, specie quella molto dolce come le banane, e una generosa dose di latte, stop.

Che, chi segue questo sito e/o ha una cultura alimentare almeno minima, sa essere una bevanda poco digeribile per la maggior parte della gente (semplicemente perchè la maggior parte delle persone NON tollera il lattosio), e troppo carica di zuccheri, per via della frutta molto dolce utilizzata, spesso oltretutto ricca di fruttosio dal cui abuso ho già messo in guardia in altri articoli.

Non stupirti quindi se dopo un “sano” frullato accusi gonfiori, voglia di altri carboidrati e paradossalmente, una grossa sete!

Se ci pensi, NON è molto diverso dal mangiarsi un gelato artigianale.

 

Allora eliminiamo i frullati? No, scegliamo quelli giusti: i frullati verdi

Ma cosa sono esattamente?
Per spiegartelo, ecco le differenze con i frullati classici:

Le verdure sono presenti in buona parte, a volte in misura maggiore rispetto alla frutta;

– Il latte è sostituito da semplice acqua, o in alcuni casi da acqua di cocco.

 

Ed ecco nello specifico i vantaggi che puoi ottenere rispetto ai soliti frullati di latte e frutta:

 

1. Idratazione

– Meno zucchero, quindi meno ritenzione idrica, ma anche molta acqua presente direttamente dai vegetali, oltre a quella che aggiungerai nella preparazione. Anche se ormai è ovvio ripeterlo, in estate il fabbisogno di acqua aumenta moltissimo e il litro e mezzo/2 che eri abituato a bere prima non basta più, anche se non fai sport.

Per lo stesso motivo i frullati di verdure sono un aiuto eccezionale quando vuoi eliminare la dipendenza da zucchero.

 

2. Disintossicazione

Hai mai sentito parlare di disintossicazione? Hai trovato in vendita integratori con questo scopo? In realtà disintossicarsi significa aiutare l’organismo ad espellere le tossine (metalli, scarti della digestione etc.) che ha accumulato in mesi/anni/decenni.

E si tratta di un processo assolutamente naturale. Tutto quello che devi fare è fornire al tuo corpo i giusti nutrienti, e stimolare i movimenti intestinali (l’intestino è uno degli organi emuntori, cioè deputati alla disintossicazione). Inoltre i frullati verdi ti permettono di assumere molto più spesso il glutatione, una sostanza utile per la disintossicazione del fegato.

 

3. Minerali

Con quali minerali puoi arricchire la tua dieta grazie ai frullati verdi? Magnesio, manganese, e praticamente tutti quelli che una dieta troppo povera di verdure, cioè quella standard occidentale, non può assicurarti.

 

4. Antiossidanti

Gli antiossidanti sono sostanze naturali in grado di proteggere il DNA e il nucleo cellulare dall’azione dei radicali liberi, combattendo così l’invecchiamento cellulare. Si trovano in molti alimenti, soprattutto frutta e verdura, ma anche in questo caso i frullati verdi ne rappresentano la fonte più ricca, a maggiore biodisponibilità e senza effetti collaterali (esempio, la frutta è generalmente ricca di antiossidanti ma non è possibile mangiarne molta ogni giorno per i motivi che sappiamo).

 

Le ricette

Creare frullati verdi è semplicissimo, e difficilmente i tuoi primi tentativi potranno finire male, ovvero ottenere una bevanda disgustosa è abbastanza raro.

La regola è scegliere uno o più frutti (tra i più usati: mela, banana, frutti di bosco, avocado), una parte uguale di una o più verdure (sedano, broccoli, spinaci, peperoni, barbabietole, cetrioli, lattuga) e aggiungere acqua o acqua di cocco (o anche latte di cocco, specialmente per frullati verdi più tropicali).

Proprio in questo periodo (scrivo a Novembre), ogni anno, ricevo le maggiori richieste di aiuto riguardo a problemi di costipazione. Ebbene, un frullato di verdure al giorno può essere bevuto in qualsiasi momento e aiuta la flora intestinale molto più di quanto facciano certi yogurt, i cui probiotici non sopravvivono ai succhi gastrici.

Ora non ti resta che mettere in pratica questo suggerimento e magari farmi sapere come va qui sotto nei commenti.
Un grosso saluto

Alessandro Gandini
Consulente di Naturopatia Scientifica

 

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6 Commenti

  1. LorenzoT 25 agosto 2014
    • Alessandro Gandini 25 agosto 2014
  2. Lorenzo A. 3 settembre 2014
    • Alessandro Gandini 4 settembre 2014
  3. VALTER 27 ottobre 2015
    • Alessandro Gandini 27 ottobre 2015

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