Come eliminare la dipendenza da zucchero in 7 giorni

dipendenza da zucchero

La dipendenza da zucchero è un problema che accomuna tantissime persone.

Ti è mai capitato di passare giorni o settimane in cui sei fortemente attratto da dolci, biscotti, cibi ad alto contenuto di zuccheri semplici e in generale prodotti da forno?

Magari specialmente dopo i pasti, la sera prima di andare a dormire e al mattino appena sveglio?

Se hai mai mangiato un cioccolatino o dato un morso ad un croissant, sì.

Succede a me, a te e a chiunque addenti qualcosa di dolce, e una volta che i neuroni riconoscono il sapore degli zuccheri semplici e il cervello inizia a produrre serotonina, comincia la “fame di zuccheri”.

 

Ti rivedi in questa situazione?

Chi di base segue un’alimentazione sana, riesce facilmente ad avere autocontrollo e non andare oltre.

Ma ci sono persone che convivono ogni giorno con questo disturbo, pur coscienti che può portare a diverse conseguenze più o meno immediate tra cui:

Lo zucchero che mangi ogni giorno quindi non solo costituisce un problema che si accumula giorno dopo giorno per poi presentare il conto nel lungo periodo, che tra l’altro secondo le statistiche è sempre più breve (parlo ovviamente di diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari, carie, emicranie etc.).

Ma è anche una delle tante cause della stanchezza, della confusione mentale, dell’umore instabile e della debolezza del sistema immunitario, cioè disturbi che puoi avvertire nel giro di pochi giorni o addirittura ore dopo aver mangiato cibi dolci in quantità.

La buona notizia è che la voglia incontrollata di dolci può essere eliminata in pochi giorni portandoti così benefici praticamente immediati.

In questo articolo ho scritto per te una mini guida in 5 passi che ti aiuterà a liberarti di questo disturbo, più qualche suggerimento per rendere il tutto più facile.

Cos’è la dipendenza da zucchero e perché puoi (e devi) liberartene subito

 

La differenza tra la dipendenza da zuccheri e quella da stupefacenti è solo nel portafoglio
William Dufty – Autore di “The sugar Blues”

 

Anche se la citazione qui sopra è un po’ esagerata, il meccanismo con cui lo zucchero altera il meccanismo della fame facendoci preferire i cibi dolci e raffinati rispetto ad altri più sani e nutrienti è molto simile a quello delle droghe.

In questo articolo però non mi soffermerò a parlare nel dettaglio dei danni dello zucchero, finirei per annoiarti.

Tuttavia, dopo aver letto alcune affermazioni su altri siti da mettersi le mani nei capelli, la cosa che voglio mettere in chiaro fin da subito è: il vero problema non è il sostituire lo zucchero bianco raffinato con quello scuro… ma è che lo zucchero che consumiamo, di qualunque tipo, è decisamente TROPPO.

Quindi attenzione alle false informazioni che trovi online:


Non aspettarti di eliminare la dipendenza da zucchero sostituendo lo zucchero bianco con quello di canna, o scegliendo marmellate e succhi “senza
zuccheri aggiunti”, o peggio dolcificanti artificiali.

 

Insomma non è solo lo zucchero bianco a causare dipendenza, ma anche cibi innaturali per l’uomo come le marmellate, il succo d’agave, i succhi di frutta, e qualsiasi altro dolcificante “sano” in eccesso.

Solo dopo che ti sei liberato della voglia di zuccheri continua e consumi cibi dolci saltuariamente, puoi pensare di sostituire lo zucchero raffinato scegliendo tra le giuste alternative.

Fatta questa doverosa promessa, andiamo a vedere quella che considero la strategia più efficace per combattere la dipendenza da zucchero:

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La guida in 5 passi per eliminare la voglia incontrollata di zucchero (anche se ti hanno detto che è impossibile)

 

Punto zero – Elimina o riduci questi alimenti

 

Oltre ovviamente allo zucchero bianco e i dolci, le bevande zuccherate, il cioccolato e la marmellata e qualsiasi dolcificante alternativo, in questi primi giorni elimina anche i dolcificanti più sani come il miele e lo sciroppo d’acero.

Fai attenzione anche al caffè: puoi berlo tranquillamente, ma non prenderlo mai da solo (come alcuni fanno di prima mattina) altrimenti altera i livelli di cortisolo aumentando la fame di zuccheri.

Tè, tisane e infusi sono molto indicati. In tutti i casi, ovviamente senza zucchero (se non riesci a berlo amaro, puoi allungare il caffè con un po’ di latte di cocco)!

 

Punto 1 – Pulizie di primaveradolci

La dipendenza da zucchero, come un po’ tutti i problemi di alimentazione, comincia al supermercato.

E’ molto difficile resistere se hai la dispensa piena di alimenti che fanno male solo a guardarli, soprattutto quando il tuo cervello continua a lamentarsi e sussurrare “Cupcake“.

Preparati in modo intelligente in 3 mosse:

  • Pulisci dispensa e frigorifero – Approfitta quando hai il “senso di colpa” o subito dopo mangiato per eliminare tutti i cibi spazzatura che sai già ti renderanno difficile la vita. Se non li vuoi buttare, mettili in una scatola e regalali.

 

  • Prepara una lista della spesa – Prima di uscire a fare compere assicurati di avere ben chiaro quello che andrai a comprare: scrivi su un foglio tutti i cibi sani che desideri e vai. I clienti di Vinci la Stanchezza riceveranno questa settimana un nuovo ebook che conterrà anche una “lista della spesa” pronta per l’uso.

 

  • Fai la spesa al momento giusto – Ricordati sempre di non fare la spesa a stomaco vuoto, quando sei particolarmente stressato, o dopo aver mangiato dolce: in questi casi la tua voglia di zuccheri si farà sentire più forte.

 

Dopo che hai pulito dispensa e frigorifero, è ora di riempirli nuovamente MA nel modo giusto. E allora passiamo al punto successivo:

 

Punto 2 – Rendi il cibo sano a portata di mano

Perché è più facile sgarrare aprendo un pacco di biscotti piuttosto che preparandosi un ciambellone al cioccolato?

Esatto.

Usa questo punto a tuo vantaggio rendendo il cibo sano più veloce da vedere e mangiare rispetto a quello da evitare.
Qualche idea? Puoi preparare:

  • Piatti di verdure crude pulite e tagliate per un pinzimonio;

 

  • Delle macedonie di frutti di bosco, cocco e nocciole;

 

  • Insalate miste con diversi ingredienti: peperoni, carote, spinaci, radicchio, frutta secca, arance, mele, uova.

 

Oppure, se hai un minuto in più, puoi passare al punto successivo:

 

Punto 3 – Frullati di frutta e verdura.

Perché ricorrere ai frullati verdi?

  • Perchéfrullati verdi sono un metodo eccellente per garantirsi una miniera di minerali, vitamine, antiossidanti, fibre, enzimi dalla verdura e frutta fresche.

 

  • Perché le verdure dei frullati verdi ti aiutano a non esagerare con la frutta, cosa che nei frullati “classici” succede praticamente sempre.

 

  • Perché ti consentono di idratarti, e la disidratazione cronica è una delle principali cause del senso di dipendenza da zuccheri.

 

Utilizza la cannella, quando sta bene, in quanto ha dimostrato di aiutare a mantenere stabile la glicemia (e di conseguenza limitare la voglia di dolci).

Evita anche di esagerare con le banane (meglio mela, frutti di bosco, cocco, agrumi) che spesso aumentano la fame.

Quindi, fin qui te la sei cavata limitando al massimo gli zuccheri semplici. Ma che dire di quelli “complessi”?

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Punto 4 – Butta la pasta!

Letteralmente.

I carboidrati dei cereali, una volta digeriti, vengono assimilati dall’intestino sotto forma di glucosio, ovvero zuccheri semplici. E quando ne mangi troppi, accusi i classici sintomi dell’altalena glicemica, ovvero sonnolenza, confusione mentale, e… voglia di altri zuccheri dopo un paio d’ore.

Per questo è importantissimo non solo limitare i cereali in genere e comunque abbinarli sempre a delle proteine, ma anche ridurre fortemente il consumo di frumento (cereale onnipresente e fonte di problemi digestivi a livello intestinale) in favore di sostituti migliori, più ricchi di fibre e nutrienti.

I cereali più salutari in assoluto che ti consiglio di scegliere sono:

  • Grano saraceno (c’è anche sotto forma di pasta)

 

  • Riso integrale, rosso e nero

 

  • Amaranto

 

  • Quinoa

 

E’ importante che tu sappia anche le differenze tra carboidrati complessi e semplici. Le spiego in questo articolo.

Ovviamente tutto questo deve essere supportato da una buona motivazione.

Ecco, senza impazzire, il modo più semplice per non perdere di mira l’obiettivo:

 

Punto 5: Segna i progressi

Tieni sempre sotto controllo, durante questi 7 giorni, per quanto tempo stai effettivamente riuscendo a non toccare gli zuccheri.

Darti un obiettivo e vedere i tuoi progressi scritti su carta ti aiuta a mantenere alta la motivazione.

Soprattutto, se sgarri non buttare via tutto il giorno. Molte persone dopo aver mangiato un cioccolatino pensano di aver “fallito” e finiscono con il mangiare molto di più.

Questa è una classica conseguenza del seguire certe diete ipocaloriche estreme.

Un pezzo di dolce o qualsiasi altro “sgarro”, in un’alimentazione equilibrata, non ha nessun effetto.

 

Altri 3 Rimedi veloci

Durante i 7 giorni ti capiteranno momenti in cui la voglia di dolce si farà sentire di più. Puoi eliminarla così:

  • Prendi 1 cucchiaino di cacao amaro – Il sapore forte del cacao puro dovrebbe farti passare istantaneamente il bisogno di zuccheri, inoltre è ricco di magnesio che aiuta ulteriormente. Puoi anche acquistare le fave di cacao al naturale per lo stesso scopo.

 

  • Idroterapia – Fai una doccia alla temperatura che preferisci, terminando con un 1 minuto di acqua fredda. Quando avrai finito lo “sugar craving” sarà svanito, soprattutto se era originato dallo stress.

 

  • 1 cucchiaino di olio di cocco – Anche in questo caso, l’olio di cocco ti aiuta a controllare il consumo di zuccheri.

 

Ultime considerazioni

Altri 4 punti a cui devi porre attenzione:

 

  • Bevi moltissima acqua, anche sotto forma di tisane e infusi. Le persone che mangiano compulsivamente  quasi sempre confondono lo stimolo della sete con quello della fame, e cominciano a mangiare zuccheri disidratandosi ancora di più.

 

  • La sedentarietà è una delle cause principali. Non solo perché hai più tempo per andare a svuotare la dispensa, ma anche perché uno degli effetti benefici dell’esercizio fisico è la produzione di endorfine… e se non lo fai, l’organismo cerca di bilanciare cercando gli zuccheri.

 

  • Non esagerare con la frutta. Molti eliminano lo zucchero… ma esagerano con la frutta. Spesso non è un problema, a meno che non devi dimagrire. In questo caso datti la regola: per ogni porzione di frutta, ne mangio una di verdure.

 

  • Se la tua dieta non è completa dei giusti nutrienti, la sensazione di fame sarà maggiore. Ma mangiando zuccheri continuerai a inserire cibo che ti impoverisce di nutrienti, cadendo in un circolo vizioso.

Per muovere i primi passi, scarica il mio ebook I 5 segreti per esplodere di energia che ho messo a disposizione gratuitamente per te cliccando qui.

 

Conclusione

Ricapitolando:

 

Libera la dispensa da tutti i cibi dolci che ti tentano, prepara piatti gustosi e sani e tienili a portata di mano, ricorri ai frullati verdi e a cereali diversi dal frumento, e segna i tuoi progressi

 

 

All’inizio può essere dura, ma se segui i consigli sarà molto più semplice che “smettere e basta” affidandosi solo alla forza di volontà.

Tempo massimo 7 giorni e la dipendenza da zucchero sarà scomparsa e potrai tornare a concederti un piccolo dolce solo quando ne avrai realmente voglia.

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23 Commenti

  1. Roberto 24 marzo 2015
  2. Mary 24 marzo 2015
  3. amedeo 24 marzo 2015
  4. Emanuela 25 marzo 2015
    • Alessandro Gandini 25 marzo 2015
  5. Fabio 3 aprile 2015
  6. Antonella 26 giugno 2015
    • Alessandro Gandini 26 giugno 2015
  7. Fabrizio 22 novembre 2015
    • Alessandro Gandini 22 novembre 2015
  8. Anna 30 marzo 2016
    • Alessandro Gandini 30 marzo 2016
  9. Annalisa 29 aprile 2016
    • Alessandro Gandini 29 aprile 2016
  10. M. 13 maggio 2016
  11. michele 28 giugno 2016
    • Alessandro Gandini 30 giugno 2016
  12. franco 27 aprile 2017
    • Alessandro Gandini 1 maggio 2017
  13. Bruno 3 agosto 2017
    • Alessandro Gandini 5 agosto 2017
  14. stefania 29 settembre 2017

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