Addome gonfio e duro? Attento a questi 6 cibi sani

Ti capita spesso di accusare dolori alla pancia e avvertire un addome gonfio?

Si tratta di un problema incredibilmente comune, ma non per questo normale.

Con questo voglio dire che se sei abituato a convivere con pancia gonfia o addirittura dolori addominali, stai sicuramente sbagliando qualcosa nella tua alimentazione.

Ma attenzione: non per forza questo significa che mangi male. Purtroppo, essendo noi tutti leggermente diversi per quanto riguarda i processi digestivi, possiamo non rispondere bene dopo aver mangiato certi alimenti particolari.

In parole povere: ci sono alcuni cibi, assolutamente sani, che però sono indigesti per molte persone.
In questo articolo ho raggruppato i 6 alimenti che in base alla mia esperienza si sono rivelati i più comuni.

Continua a leggere per scoprire quali sono e ottenere benefici da subito!


Alcune persone accusano gonfiore di pancia subito dopo averli ingeriti, altre dopo qualche ora (e quindi il “colpevole” diventa più difficile da individuare): l’unico modo è provare a eliminarli per qualche giorno.

Essendo molto comuni, ti accorgerai subito della differenza. Ecco la lista:

 

#1 uova

Le uova sono uno dei cibi più veloci da digerire per la maggior parte delle persone, ma ad alcuni possono risultare indigeste.

Se scopri di appartenere a questa “sfortunata” minoranza, ecco un paio di consigli:

  • Più sono cotte, più diventano pesanti – Una caratteristica non molto nota delle uova è che da sode richiedono un tempo di digestione doppio rispetto alle cotture più brevi, come l’uovo alla coque. Come vedremo anche più avanti, il tempo di cottura è un fattore molto importante per la digestione di molti cibi.
  • Il tuorlo è la parte più leggera – Il rosso dell’uovo è molto nutriente e grasso, all’opposto del bianco, l’albume, che è costituito da proteine e acqua. Questo farebbe pensare che il tuorlo sia la parte indigeribile, ma non è così: proprio nell’albume si concentrano alcune sostanze antinutrienti che risultano di difficile digestione per alcune persone.

 

#2 frutta secca

Anche la frutta secca, purtroppo, può causare i noti gonfiori addominali.
Secondo la mia esperienza i colpevoli più comuni sono le mandorle e le noci brasiliane, mentre noci, nocciole, pistacchi, anacardi e gli altri sono ben tollerato più o meno da tutti.

Un consiglio per accorgertene è quello di non mischiare i vari semi per le tue preparazioni (ad esempio, muesli) ma di usarli separatamente, in modo da individuare quelli che ti creano problemi.

 

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#3 latte

Ovviamente non poteva mancare il latte, compresi i suoi derivati. Tralasciando le possibili allergie, il responsabile di gonfiore e problemi addominali è stra-noto ed è ovviamente lo zucchero lattosio.

Quando l’enzima lattasi (che ha lo specifico compito di digerire il lattosio) viene perduto durante la crescita, come accade alla maggior parte delle persone (!) i latticini diventano un cibo assolutamente da moderare.

 

#4 cereali con glutine

Nel programma Vinci la Stanchezza consiglio (e illustro in modo dettagliato) un periodo di dieta disintossicante, perfetta per eliminare la maggior parte delle tossine e scoprire senza possibilità di errore eventuali intolleranze e problemi digestivi.

Una regola base, è l’eliminazione dei cereali contenenti glutine. Come puoi farlo anche tu? Semplice: NON seguire una moda alimentare parecchio diffusa oggi, che consiste nell’esaltazione del farro e orzo come cereali superiori.

In realtà, si tratta di cereali molto simili al grano, e ovviamente contenenti glutine. Piuttosto, scegli un’alternativa migliore come il grano saraceno, e pseudocereali come l’amaranto e il miglio, molto più nutrienti e antiossidanti e facilmente digeribili.

 

#5 alcune verdure cotte

Le verdure vanno mangiate ogni giorno, di tutti i tipi e in buone quantità: questo lo sappiamo tutti. Quello che pochi sanno è che possono causare disordini digestivi, ma nella stragrande maggioranza dei casi ciò è dovuto alla lunga cottura.

Molte persone lamentano, ad esempio, di sentire i peperoni che “tornano su”, salvo poi scoprire che questo succede solo quando i peperoni vengono cotti (ovviamente, più sono impregnati d’olio più la digestione sarà lenta).

Una buona regola è consumare, ad occhio, un 60% delle verdure crude.

 

#6 legumi

Anche i legumi spesso provocano gonfiori e dolori addominali prolungati, ma se segui il mio sito da tempo sai già che questo è evitabile. Ecco come:

  • Se mangi i legumi raramente, è normale: la flora batterica deve semplicemente abituarsi al tipo particolare di zuccheri presenti nei legumi, ma questo periodo non dura più di 3-4 giorni;
  • Lungo ammollo: Ovviamente i legumi devono essere ammollati prima di venire cucinati. Per essere sicuro di non avere problemi, scegli un lungo ammollo di 24 ore, anche per quei legumi che teoricamente ne necessitano meno (tutte le varietà di fagioli: neri, rossi, dell’occhio ecc).
  • Usa l’alga Kombu: aggiungere un piccolo pezzo di quest’alga direttamente nell’acqua di cottura rende qualsiasi tipo di legume più facilmente digeribile.
 Per questo articolo è tutto.
Hai riscontrato anche tu problemi con uno di questi alimenti?

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11 Commenti

  1. Bruno 16 dicembre 2013
  2. Bruno 16 dicembre 2013
    • Alessandro Gandini 16 dicembre 2013
  3. Isabella 5 agosto 2015
    • Alessandro Gandini 5 agosto 2015
  4. Lucia 14 settembre 2015
    • Alessandro Gandini 14 settembre 2015
  5. Anna Maria 26 ottobre 2015
  6. VALTER 5 novembre 2015
  7. Michela 10 agosto 2016
    • Alessandro Gandini 24 agosto 2016

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